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Come funziona una pompa oleodinamica (a ingranaggi)

In breve: Una pompa oleodinamica a ingranaggi funziona così: due ruote dentate ingranate ruotano dentro un corpo; l’olio riempie i vani tra i denti sul lato aspirazione, viene trasportato lungo le pareti e spinto fuori dal lato mandata. La pompa genera portata, non pressione: la pressione nasce dalla resistenza che il circuito oppone al flusso.

Portata e cilindrata

La cilindrata è il volume d’olio spostato a ogni giro (cm³/giro). La portata si calcola: portata (l/min) = cilindrata × giri al minuto / 1000. Una pompa da 2 cm³ a 1450 giri eroga quindi circa 2,9 l/min. È il calcolo con cui si sceglie la pompa per ottenere la velocità di movimento desiderata — il nostro configuratore lo fa per te.

Perché la pompa non "fa" pressione

A vuoto, una pompa manda olio in giro quasi senza sforzo. Quando il cilindro incontra il carico, il flusso trova resistenza e la pressione sale — fino al valore necessario a muovere il carico, o fino alla taratura della valvola di massima, che protegge il circuito. Per questo "che pressione fa questa pompa?" è la domanda sbagliata: quella giusta è "che pressione sopporta, e che portata eroga?".

I tre tipi di pompa (e perché le minicentraline usano gli ingranaggi)

Ingranaggi, palette e pistoni: sono le tre famiglie principali. Le pompe a pistoni raggiungono pressioni e rendimenti superiori, le pompe a palette sono silenziose, ma le pompe a ingranaggi esterni dominano le minicentraline per un motivo semplice: robustezza, tolleranza allo sporco, costo contenuto e una gamma di cilindrate finissima che permette di centrare esattamente la portata richiesta.

Adescamento e primo avvio

Al primo avvio la pompa deve riempirsi d’olio (adescarsi): serbatoio pieno, pescante immerso, e qualche impulso breve del motore a vuoto prima di mettere in pressione. Se la pompa gira a secco anche solo per poco, i denti lavorano senza lubrificazione: è il modo più rapido di rovinarla. Nei circuiti con pompa sopra il livello olio, la fase di adescamento va curata ancora di più.

Come capire se una pompa è usurata

I sintomi classici: movimenti più lenti a parità di comando (la portata cala perché aumentano i trafilamenti interni), rumore che cresce, olio che scalda più del solito. La verifica seria si fa misurando la portata sotto pressione e confrontandola col valore nominale: se il calo è marcato, la pompa va sostituita — nelle minicentraline è un componente a costo contenuto, non conviene aspettare il fermo macchina.

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