Dalla forza alla pressione, dalla velocità alla portata
La forza che il cilindro deve esercitare, divisa per l’area del pistone, dà la pressione di esercizio: è il primo numero della configurazione, e determina la taratura della valvola di massima. La velocità con cui il movimento deve avvenire, moltiplicata per l’area del pistone, dà la portata: è il secondo numero, e determina la cilindrata della pompa. Tutto il resto discende da qui.
Dal ciclo di lavoro al motore
La potenza necessaria si stima con la formula P(kW) ≈ pressione(bar) × portata(l/min) / 600 / rendimento. Ma la potenza da sola non basta: se la centralina lavora in continuo serve un motore AC in servizio S1; se lavora a raffiche brevi (una sponda, un ribaltabile) basta un motore DC in servizio intermittente S3, più piccolo ed economico. Sbagliare il servizio è più grave che sbagliare la potenza.
Serbatoio e comandi
Il serbatoio deve contenere l’olio spostato dai cilindri più una riserva (vedi la guida dedicata al dimensionamento). Le funzioni di comando — singolo o doppio effetto, discesa controllata, mantenimento in pressione — si traducono nella scelta di elettrovalvole ed elementi modulari sul collettore. È qui che una configurazione su misura fa la differenza rispetto al prodotto a catalogo.
Gli errori più comuni
I tre errori che vediamo più spesso in 36 anni di configurazioni: sovradimensionare il motore "per sicurezza" (costa di più e scalda di più), sottodimensionare il serbatoio (surriscaldamento e schiuma), e dimenticare le protezioni (valvola di massima non tarata sull’applicazione reale). Il nostro configuratore in /strumenti/ evita tutti e tre; per i casi non standard, il preventivo tecnico è gratuito.