Passo 1: il volume utile
Somma l’olio che i cilindri estraggono dal serbatoio quando escono completamente (corsa × area, per ogni cilindro). Il serbatoio deve contenerlo tutto mantenendo il pescante immerso anche a cilindri fuori: come riserva pratica, aggiungi un margine abbondante sul volume calcolato — nei veicoli in pendenza il margine va verificato sull’inclinazione reale.
Passo 2: il differenziale dei cilindri
Nei cilindri a doppio effetto il volume lato stelo è minore del lato pistone: quando il cilindro rientra, la differenza torna in serbatoio e il livello sale. Il serbatoio deve accettare questa variazione senza traboccare dallo sfiato: è il dettaglio dimenticato più spesso nei circuiti con più cilindri.
Passo 3: la verifica termica
L’olio in serbatoio è anche il radiatore del circuito. Nei cicli intermittenti tipici delle minicentraline basta di norma il volume calcolato ai passi 1-2; nei cicli intensivi o continui va verificato che il calore generato (perdite di pompa e valvole) venga smaltito, altrimenti servono più litri o uno scambiatore. Il calcolatore in /strumenti/ fa la prima verifica in 30 secondi.
Orizzontale o verticale, plastica o acciaio
L’orientamento lo decide lo spazio disponibile a bordo macchina; il materiale lo decidono ambiente e volume: i serbatoi in plastica (PE/PC) coprono la gamma compatta con leggerezza e costo contenuto, l’acciaio serve su volumi maggiori, temperature alte o ambienti aggressivi. Gazzera li produce entrambi, da 0,7 a 50 litri, con tappi e kit di aspirazione dedicati.