Cosa cambia in architettura
La minicentralina è un monoblocco: motore, pompa, collettore e serbatoio in un unico gruppo compatto, con la logica valvole montata sul collettore. La centrale è un impianto: telaio, serbatoio maggiorato con controllo di livello e temperatura, eventuale scambiatore, più utenze indipendenti, quadro elettrico. La prima si integra nella macchina, la seconda spesso È una parte della macchina.
I segnali che serve la centrale
Più movimenti contemporanei con portate diverse; servizio continuo con l’olio che scalda; esigenze di filtrazione e monitoraggio spinte; potenze oltre la taglia dei motori compatti. Se ne riconosci almeno due, conviene partire direttamente dal progetto di una centrale: adattare una minicentralina al rialzo costa più che progettare giusto.
E i costi?
A parità di funzione la minicentralina costa sensibilmente meno: meno materiale, meno montaggio, distinta più corta. È per questo che il dimensionamento onesto conviene a entrambi: proporre una centrale dove basta una minicentralina si vede al primo preventivo concorrente. La guida ai fattori di prezzo spiega nel dettaglio cosa muove il costo.